Maggiore 

Ogni volta che incontro dei futuri genitori, io con la mia piccola aliena appresso, mi sento un po’in imbarazzo. Mi sento come un cattivo presagio, un cartello di pericolo lungo la loro personale via. Perché credo che guardandola, capiscano che c’è una piccola possibilità che il loro sogno potrebbe non essere del tutto realizzato.

Con la mamma che era con me oggi in ascensore avrei voluto dirle di stare tranquilla, perché noi siamo rare come le stelle cadenti, in città. Spero se lo sia detta da sola, visto che il tempo per arrivare  al sesto piano è stato pochissimo.

Chi conosce il Bellaria avrà già capito che non siamo più lì (il padiglione G arriva al terzo piano). Da oggi abbiamo una nuova stanza, per fortuna tutta per noi, all’ospedale Maggiore. Sempre Bologna, ma con undici uscite di tangenziale di differenza (e che differenza di lunedì mattina!).

Fortunatamente i nostri neuropsichiatri sono anche qui, ma in più ci sono pediatri e tanti altri specialisti a disposizione di qualsiasi sorpresa la piccola aliena voglia far uscire dal suo cilindro magico con l’ausilio della dieta chetogena.

Per quanto condivisibile e sensata, non ho digerito subito bene questa variazione, il Bellaria è ormai una seconda casa, il Maggiore un ospedale tutto nuovo da scoprire, il quinto della stagione estiva 2016.

Abbiamo comunque iniziato la dieta preparatoria alla dieta vera e propria, con un pranzetto a base di panna e ketokal (la piccola aliena, io risotto alla milanese) che abbiamo finito senza difficoltà. Eh la fame!

Dalla nostra finestra non più animali ed alberi, ma Bologna, San Luca sulla destra, lo stadio dritto davanti a noi e a sinistra cupole e torri. 

Nuova visuale, nuova avventura.

Dal Maggiore
Annunci

3 pensieri su “Maggiore 

  1. Ospedale che vai paesaggio che trovi 😉 Una fame da lupi, che cacciano via mostri antipatici, dai Franci che Mr E deve essere messo al bando! 😙
    Condivido il tuo senso di inadeguatezza davanti ai genitori in attesa o neo genitori, ma penso che la maggior parte di loro, come tutti, pensa che a loro non potrà mai capitare. E tutto sommato è vero, per le cose rare vale il motto è possibile ma non è probabile. Poi capita che ti capita… ed eccoci qui, ma questa è un’altra storia che a loro non raccontiamo. Un abbraccio e buon appetito 😙

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...