Domande e Cornici

Perché a volte sarebbe così liberatorio lasciar perdere tutto. Basta domande, basta paure, basta frustrazioni…

Basta domande…  Sono loro a frullare vorticosamente nel cervello, sempre, senza sosta. Sono loro che mi tengono sveglia di notte. Quanti perché che non avranno mai una risposta: cosa posso fare di più, perché nonostante gli sforzi non si arriva da nessuna parte.

Ho scelto due volte di essere madre, la seconda volta sapevo che le ansie e le paure per un figlio vanno a braccetto con l’amore e la quotidianità, quando ho saputo che avrei avuto una femmina, ho immaginato poi tutta una serie di paure extra, ma mai avrei pensato che le mie giornate sarebbero state impegnate, in gran parte, dalla conta di pochi secondi: quelli in cui Franci riesce a reggere il capo.
Se ci mettiamo poi anche il lavoro, la giornata me la sono proprio portata a casa.

image

Per fortuna la cornice digitale che è in sala mi ricorda che ho già avuto un bel bimbo sorridente e paffuto, dolce e giocoso. Ho potuto provare l’emozione dei primi passi e delle prime parole.
Mi ricorda che Franci è un dono in più, al quale avevo quasi rinunciato.
La mia cornice digitale mi ricorda che ho avuto la possibilità di provare una seconda volta l’emozione della gravidanza, dono non concesso a tutte; mi ricorda che, nonostante i pronostici, cambio di nuovo dei pannolini, anzi, in questo caso potrei non smettere mai di farlo.

E allora ci riprovo a mettercela tutta, e se non è come ad un esame, che basta studiare, pazienza.

image

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...